martedì 27 febbraio 2007

Perchè Sanremo è in Liguria


Precisamente Sanremo è in provincia di Imperia ed è la città dei fiori. Questo lo so da tempo, così come so che proprio in questa bella cittadina si tiene ogni anno il famoso festivàl, con la tonica sulla "a".
Quello che io ancora non sapevo era cosa pensare dell'edizione 2007. Ora l'ho visto e lo so.
Il festival è iniziato con un gruppo che mantiene le sue promesse: gli Zero Assoluto; io quest'epiteto l'ho rapidissimamente associato a tutto il festival ed ho cambiato canale. Certo ho cambiato ma senza non rimanerci almeno un po' male per non aver visto Beppe Vessicchio e la sua barbaccia. Ma lui ora non c'è più, e la bacchetta la muoverà qualche altro Orlando che a sua volta cederà i suoi fili al puparo Pippo.
Dicevo...io ho cambiato canale. Ed ho trovato un sempre più gabrieliano Ruggieri, ma stavolta senza tette culi o trans, solo uno rapito dagli alieni e poi riconsegnato senza graffi al mattino con pagamento in contrassegno ed in perfetto orario.
A Sanremo nel fattempo pubblicità...vabbè, Ruggieri, mi tocca.
Cecchi Paone si infervora, gli ufo non esistono, i santi non esistono, i puffi non esistono, babbo natale non esiste, non esiste nulla per lui...non esiste nemmeno lui.
Questo però basta per buttare in casciara la trasmissione, una bella lite, come se stesse cadendo il governo Ruggieri.
Da quello che capisco la questione di fondo è: ci credo ma non li vedo, contro li vedo ma non ci credo, in parole povere è questo. La sessa domanda di fondo della politica, solo che li poi finisce tutto picchiando Turigliatto.
Quello che non capisco è il perché non lasciarsi il beneficio del dubbio; certo, sarebbe forse approssimativo, ma sarebbe la soluzione più onesta possibile, Turigliatto ne sarebbe ben felice, si potrebbe iniziare a discutere civilmente. E' infondo risaputo che la virtù sta nel mezzo; provo anche io la mediana: RAI due mi propone un vetusto James Bond, canale cinque un inutile film Boldi-De Sica, la politica mi propone Follini... Beh...forse continuo a guardare Ruggieri sperando che Cecchi Paone faccia la fine di Turigliatto.

Ritorno al presente


Ormai è da fine Gennaio che mi disinteresso del mondo per star dietro a qualche esamuccio e relativi professori. E' una gran pecca, me ne rendo conto, ma cosa è mai successo in questo lasso di tempo che alcuni, coraggiosamente, definirebbero "un mese"? L'ultimo avvenimento che mi sovviene è che qualche giorno fa ho mangiato della carne, e qualche giorno fa erano le ceneri. Meno male che non sono religioso altrimenti mi toccava andare all'inferno. Non essendo religioso ci finisco lo stesso, ma in un altro girone, nel girone dei non religiosi. Nel girone dei -mangiatori di carne nel giorno delle ceneri- dicono che si sta male; per la legge del contrappasso in quel girone ci sono indù ed ebrei che pur di assumere proteine evitando vacche e maiali, mangiano te. All'inferno i legumi non crescono. All'inferno è pieno di indù ed ebrei: sono infedeli.
Nel girone dei non religiosi è meno pesante l'atmosfera. A guardia del girone ci hanno messo Enrico V D'Asburgo; fa sempre una marea di casini. Per il contrappasso lì saresti condannato a studiare la Bibbia per l'eternità. Invece Enrico V da sempre delle beghe sulla dottrina; sta sempre a farsi dei dubbi di fede: e "la chiesa non è quella di una volta", e "ai tempi miei si che si andava a messa, mica come questi giovinastri di oggi senza ne arte ne parte", "il papa non è re, il re non è papa e tu sei una rapa". Tutto il giorno a creare problemi e il girone non funziona. Tutti i dannati sono in pace: chi si fa il bagno nell'acqua solfa, chi si ricopre con i fanghi caldi, e chi organizza le gite allo Stige, chi si cuoce due bistecche di maiale al barbecue (sdegnando gli ebrei, che stanno anche li eh, ne sono assai all'inferno), e chi apre un villaggio della Valtour. Insomma le giornate vanno avanti così e nessuno dice niente per non crear problemi con la Confcustodinfernali che laggiù è forte.
Io per fortuna non sono religioso e vado lì, sperando che la situazione non cambi.
Ora, sfangando un altro inutile post mi faccio i complimenti: sono riuscito a scrivere di nulla, sorvolando i problemi di un intero mese, e soprattutto senza aver parlato della crisi di governo che è argomento facile, che vuole venir fuori ad ogni costo col suo carico di banalità. Ecco...ha vinto lui alla fine.

La posta #2


Continua il grande successo di comunicazione binara che arriva al suo squel. Nuovi effetti speciali, fotografia a cura di un tale giapponese che prima lavorava per Woody Allen, nuove avvincenti lettere.... Non perdetela.


Ed iniziamo con il ritorno dell'amico Piergiorgio, che ci ha mandato una nuova lettera. Ecco Piergiorgio!


"Ciao Netty, sono sempre io, Piergiorgio, il bambino di 10 anni. Ho iniziato anche io ad usare un soprannome con mio padre ma lui dice che è inutile, tanto mi ha sempre davanti agli occhi e cambiare nome non serve. Proprio oggi riflettevo sul tuo superbo stile di scrittore, preterizioni, sineddochi, tmesi come se piovesse, ellissi, anafore... Questo e molto altro tu usi, e con una maestria che rasenta la perfezione. Continua così, sei il mio idolo."

Brutto pomposo coccetto, che diavolo sono le sineddochi? Vai al diavolo tu e tutta la tua sapienza. Hai 10 anni, vai a giocare a pallone, sbucciati le ginocchia, vai in bici! Caspita vuoi da me? EH?!



E fuori il primo disse Himmler. Ed ora...ecco che arriva Walter!



"Caro cittadino, sono il tuo sindaco Walter Veltroni. Con la presente voglio farti gentile omaggio del mio nuovo libro "Alla scoperta dell'alba". Vieni all'auditorium per la presentazione del libro e presentando questa lettera all'ingresso ne riceverai una copia omaggio. Io ed il mio staff ti aspettiamo"


Brutta giornata oggi per la posta....


"Ciao Neottolemo! Solo ieri ho scoperto il tuo blog, e l'ho letto tutto di un fiato, non riuscivo a staccare gli occhi dallo schermo ed ho pianto dalle risate, cosa che non mi capitava da tempo. Spero proprio che questo esilarante spazietto di web prosegua per sempre. Solo una cosa...non ho ben capito di cosa parla il tuo blog, puoi spiegarmelo?"

Giornata nera...non c'è verso.


"Caro Neottolemo, sono Chiara, una ragazza di 13 anni. Ieri il mio ragazzo, che ha 16 anni più di me, mi ha chiesto se finalmente potevamo fare l'amore, io non so che rispondere. Puoi darmi un consiglio?"

Ma Cioè non lo pubblicano più? Cara Chiara (una delle cose più cacofoniche mai scritte, complimentoni), ti consiglio di parlare con lui, e di andare insieme da uno psicologo magari. Al tuo ragazzo di 29 anni consiglio invece uno psichiatra. O al limite un bell'esame di coscienza. Ciao povera pazza!


E oggi finiamo qui con la posta, se avete qualcosa di sensato o meno da scrivere, vergate a pugno sicuro uno o due foglietti e spediteli a: casella postale 12063, via degli Scrovegni 34, Mantova. Visto che ci siete scriveteci anche cos'è una casella postale che io non lo so.

Duemilaessei #1 -patch 1.0-


New release: patch 1.0 Download it from here.

Mi sono accorto ora di una mancanza nel post Duemilaessei #1. O forse è solo una nuova pensata e la scrivo per riempire un po' il blog. Buona la seconda.

Ho sorvolato con un po' di leggerezza un punto saliente del rituale descritto in precedenza: lo svolgimento dell'esame. Prendendo il caso di storia moderna, questo, per sommi capi, avviene all'incirca così (avete assistito alla frase con più enunciati dipendenti mai stata scritta, le bizzarrie della grammatica):

-Prof.- Allora....Neottolemo, prego, si accomodi
-Neottolemo- S-salve, buongiorno....pretaportè?
-P- Eh?
-N- No niente scusi, è una vecchia storia
-P- Vediamo, lei ha studiato?
-N- Beh si...sa, un po', è un esame... se vuole ripasso senza studiare, vediamo che ci esce
-P- No, va bene così, ormai è fatta....iniziamo con Bellarmino? Va bene?
-N- Mi lascia scegliere?
-P- Assolutamente no, mi parli di Bellarmino
-N- Bellarmino era un cardinale...il cardinale del Re Francese, e viveva insieme a...tre punti...i punti cardinali...e tutti e quattro facevano la rosa dei venti...solo che sedici non venivano mai e rimaneva la rosa dei quattro...mai convocata in nazionale...
-P- Lei sta parlando a vanvera
-N- Dov'è...?
-P- Chi?
-N- Vanvera, dov'è?
-P- Mi sembra alquanto confuso ed agitato...
-N- Per questo non c'è?
-P- Chi?
-N- Vanvera...
-P- Parlavo di lei...
-N- No, non si preoccupi per me, faccia come se io non ci fossi. Sigaretta?
-P- Stavamo parlando di Bellarmino...
-N- Si, è vero, prego, vada pure avanti, non la disturberò più
-P- E' lei che deve parlarmi di Bellarmino...
-N- Lei chi? Vanvera? Ma se l'ha detto lei che è nervoso ed agitato e non è potuto venire... Non c'è
-P- .....vuole parlarmi del concilio di Trento?
-N- Non saprei...non mi sembra un argomento molto brillante per una conversazione, non vorrei annoiarla. Un'altra cosa sarebbe meglio no? Se ne intende di cani? Sa io vorrei prenderne uno ma...
-P- La smetta la prego...guardi, non credo che lei abbia studiato
-N- No, sa, è che ieri ho dato l'esame di geografia umana. Ma lei lo sa come erano costruite le case coloniche nell'800? Può sembrarle un argomento sciocco ed inutile, ma dico io, se è inserito come argomento di esame di certo non lo è!
-P- Ma questo è l'esame di storia moderna, cosa c'entrano le case dell' '800...dovrebbe parlarmi di ancien règime, di moti rivoluzionari, della scoperta dell'America o volendo della celata dei massoni, o della celata dell'elmo... Guardi...facciamo un argomento semplice...il dispotismo illuminato in Prussia e in Russia poi per me può andare
-N- Non lo so
-P- Come no? Caterina II? E' famosa insomma, faccia uno sforzo...
-N- ....gh!
-P- Federico II? Niente? Tutti secondi erano, è facile anche da ricordare...
-N- E...se io le parlassi di Lutero poi me lo dice chi erano costoro?
-P- Ma Lutero lo sanno anche i bambini delle elementari, sarebbe come se le chiedessi di parlare di Guttemberg!
-N- Beh, certo che i Furstenberg sono proprio sfortunati ultimamente...
-P- Furstenberg?
-N- Si...sa, quella casata...tedesca mi pare, c'è anche una stilista che si chiama così
-P- Ma che sta dicendo? Stilista?
-N- Pretaportè?
-P- 20
-N- 45
-P- Era il suo voto, si levi di torno
-N- Ma così? Senza che le dica nemmeno grazie? Venga almeno a prendersi un caffè
-P- Ma cosa dice, che caffè
-N- Guardi non lo so che caffè, quello che vuole lei, io prendo un espresso
-P- Barozzi! Avanti Barozzi venga alla cattedra che tocca a lei! E mi levi quest'idiota davanti!
-Barozzi- Sissignore, ma poi posso parlare anche io dei Furstemberg? Che non è che ho studiato molto...sa, ieri c'era l'esame di geografia umana.

La posta #1


Ho ricevuto molte e-mail (ma quando mai) di persone che hanno letto il mio blog e che volevano sapere qualcosa di più su di me. Ora vado a rispondere.

"Caro Neottolemo, devo dire che hai un blog veramente scarno e se leggendolo non mi sono addormentato è solo perchè la sedia che sta davanti al computer è rotta quindi devo stare in piedi. Mi chiedevo solo una cosa, come mai quel nick così orribile?"

Ringrazio il mio primo scrivente (incredibile, ha il mio stesso cognome! chi non l'ha colta leggesse "Biografia"), che mi pone una domanda scontata quanto inutile. Quello che mi chiedi è tutto scritto in "Biografia". Inoltre ti consiglio la lettura dell'oroscopo con la speranza che tu sia dello scorpione. Ciao pezzente!

Ed ora andiamo avanti.

"Ciao Netty, sono Piergiorgio, un bambino di 10 anni che ogni giorno legge avidamente il tuo blog. Non riesco più a star senza quei sublimi aggettivi usati così magistralmente, quei congiuntivi impeccabili, quegli avverbi che donano al tutto un'armonia armoniosa. Ed inoltre sei veramente divertente! Però mio padre ieri ha letto un po' il tuo blog e ha detto che se mai dovessi diventare come te mi caccia di casa, cosa dovrei mai rispondergli? Spero di leggere presto un nuovo eccellente post, e nell'attesa ti saluto affettuosamente."

Caro Piergiorgio di 10 anni, sorvolo i dubbi che mi assalgono riguardo la proprietà di linguaggio che hai relazionata alla tua tenera età. Anche mio padre, come il tuo, ha detto lo stesso quando ha letto questo blog, ed è per questo che adopero un soprannome e lui ancora non ha capito chi sia a farsene scudo.

Once more. Vai Salvatore!


"Ciao, sono Salvatore, ma tutti mi chiamano Il Salvatore, ho 32 anni e ti scrivo da Gerusalemme. Ho visto che hai fatto l'oroscopo personalizzato al signor Leone di Busseto e volevo chiederti se si può predire qualcosa anche per me. Ti ringrazio in anticipo, Salvatore. Che il Signore sia con te."

Niente di più facile Salvatore! Il 2007 protrarrà la tua fama acquisita nel corso della tua vita e la accrescerà a dismisura per tutta la Palestina. Grandi festeggiamenti per te nella notte di Natale per i tuoi 33 anni. Nel 2008 gravi problemi si affacciano nella tua vita e la metteranno in grave pericolo. Diffida degli amici più stretti, ti tradiranno.

Ecco servito il Buon salvatore. E andiamo avanti.

"Caro Neottolemo, sono Ernesto e ti scrivo da Cuba. Leggendo il tuo blog mi sono chiesto: ma sei di destra o di sinistra?"

Io con uno che si chiama Ernesto e vive a Cuba non ci parlo.

Ed eccoci all'ultima lettera della giornata. Vi anticipo i saluti e scrivete numerosi.

"Ciao Neottolo, non puoi capire la sorpresa quando ho letto sul Corriere di Pampeago il tuo nome! Parlavano proprio di te, del mio blog preferito! Un lungo articolo che sciorinava la tua genialità e quantèbello il tuo blog. Ma davvero che hai proprio un bel blog, complimenti. Continua il tuo bel blog e ciao!"

Prendi per il culo?